Verso una ripresa delle giornate di studio

Verso una ripresa delle giornate di studio

Il ciclo delle giornate di studio 2019/2020 “Le rivoluzioni del ’900 tra speranze e delusioni”, interrotto dopo lo svolgimento dei primi tre incontri a causa della pandemia, verrà ripreso e portato a termine nel corso del prossimo autunno-inverno. Si conta di potersi incontrare di nuovo a Via di Roma Libera nel gennaio 2021. Le modalità di svolgimento delle giornate – se le stesse della fase precedente la pandemia, oppure ancora nel rispetto di misure di distanziamento e quindi con un minor numero di presenti – dipenderanno dall’evoluzione della situazione pandemica e delle conseguenti disposizioni regolamentari.

In autunno, in vista della ripresa, verrà completata la serie dei trailer. A quelli delle quattro giornate che non si sono potute tenere, resi disponibili in rete in primavera (presenti su questo sito qui), si aggiungeranno quelli relativi alle prime tre giornate. L’insieme dei sette trailer potrà successivamente essere composto in un unico video, una densa ed emozionante presentazione dell’intero ciclo.

Tra gennaio e giugno avranno luogo le quattro giornate ancora mancanti: La rivoluzione cubana: la sfida impossibile al gigante americano; 1960: l’anno del risveglio africano, hic sunt leones; Il 1968 e le notti dell’isteria; L’Analisi collettiva: una storia diversa… una storia d’amore.

Da ultimo, fuori programma, si terrà una giornata di studio, che vuole essere, insieme, conclusiva del terzo ciclo ed introduttiva del quarto. Il quarto ciclo di giornate di studio (2021-2022) sarà dedicato all’attività di Massimo Fagioli nei diversi campi del sapere e dell’espressione artistica (dalla psichiatria all’architettura, dal cinema alla poesia, al disegno, alla filosofia, alla politica …). Alcune di tali attività furono sviluppate da Fagioli nell’ambito del proprio rapporto con i partecipanti all’Analisi collettiva, a partire da un passaggio decisivo. Il 29 aprile 1979 ad una festa dell’Unità ad Acilia Massimo Fagioli si presentò ad uno stand dei propri libri. Lo psichiatra incontrava i propri pazienti al di fuori del setting, in un rapporto di libertà reciproca. Era una rivoluzione nella storia della psichiatria. A quell’incontro ne seguirono, numerosi, altri, lungo il biennio 1979-1980: questo biennio sarà il tema della nuova giornata di studio, un ponte tra l’ultima del ciclo sulle rivoluzioni, quella dedicata all’Analisi collettiva, e l’intero quarto ciclo, dedicato allo psichiatra dell’Analisi collettiva.