
Le rivoluzioni del ’900 tra speranze e delusioni
Giornate di studio 2019/2020
Il mio secolo non mi fa paura,
il mio secolo pieno di miserie e di crudeltà
il mio secolo coraggioso e eroico.
Non dirò mai che sono vissuto troppo presto
o troppo tardi.
Sono fiero di essere qui, con voi.
Amo il mio secolo che muore e rinasce
un secolo i cui ultimi giorni saranno belli:
il mio secolo splenderà un giorno
come i tuoi occhi.Nâzım Hikmet
Quest’anno vogliamo rivolgere l’attenzione ai movimenti rivoluzionari che hanno cercato di rifiutare un assetto dato, materiale od immateriale, concentrandoci sulle collettività che hanno scosso il ‘900.
Vorremmo comprendere come e perché gli esseri umani si sono ribellati ad uno stato di cose ingiusto, bugiardo, violento ed opprimente; ma soprattutto vorremmo riuscire a capire come il sogno e la speranza di cambiamento che hanno animato milioni di esseri umani siano stati il più delle volte spezzati, dissolti, o addirittura abbiano finito per tramutarsi nel loro opposto.
Ci piace pensare che nonostante la rabbia dei pugni alzati, la scintilla della rivoluzione, si sia trasformata negli occhi di una donna, anzi di migliaia di donne e di uomini, che sul finire del secolo hanno dato vita all’Analisi collettiva di Massimo Fagioli. Alla ricostruzione di questa straordinaria psicoterapia di gruppo, rivoluzionaria nella teoria e nel metodo, sarà dedicata l’ultima lezione.
L’organizzazione degli incontri intende contribuire alle varie iniziative e all’ampio progetto per la futura costituzione della Fondazione Massimo Fagioli.
Rivoluzione del pensiero
Giornate di studio 2018/2019
«Una lotta, senza armi, soltanto rivoluzione del pensiero e parola»
Può un pensiero essere rivoluzionario o servono necessariamente atti di rottura violenti per rovesciare lo stato delle cose? Rovesciare rivoltare, ma anche ritornare: questi i significati del termine rivoluzione.
Il titolo di questo secondo ciclo di giornate di studio a via di Roma Libera nasce dalla nostra storia e dalla nostra esperienza: ovvero dall’aver riconosciuto nella teoria della nascita di Massimo Fagioli e nella prassi terapeutica dell’Analisi collettiva un pensiero ed una realtà che vogliamo definire rivoluzionari, perché in grado di “rovesciare” lo stato precedente.
Abbiamo quindi voluto esplorare vari ambiti tematici (la musica, la letteratura, la fisica e la matematica, la storia, l’arte cinematografica, la filosofia e la medicina e psichiatria) individuando alcuni personaggi che hanno segnato la storia per le loro idee o la loro prassi, quasi sempre nonostante il pensiero dominante dell’epoca. Ci piace studiare ed approfondire il coraggio, la solitudine e la forza di queste storie, memori di quella che abbiamo vissuto.
Elena Pappagallo
Alle origini dell'uomo
Giornate di studio 2018
La “Teoria della nascita” di Massimo Fagioli è per eccellenza la teoria scientifica sulle origini dell’uomo e sulla nascita del pensiero. Naturali e necessarie le implicazioni in tutti gli ambiti di ricerca: dalla linguistica all’arte, dalla filosofia alla politica, dall’economia alla biologia, dalla fisica alla letteratura. Da qui il titolo “Alle origini dell’uomo”.
Abbiamo scelto di partire da questi cinque settori: l’abitare, l’arte, il linguaggio, il politico, l’economico. Ambiti tutti diversi ma tenuti insieme dal filo rosso dell’umano: ciascuno infatti individua dimensioni esclusive degli esseri umani.
L’esigenza è stata primariamente quella di continuare a cimentarsi nella ricerca che Fagioli ci ha insegnato a fare insieme. Consapevoli che il suo pensiero con le sue scoperte, è una fonte inesauribile di conoscenza, uno sguardo assolutamente nuovo e originale sui molteplici aspetti della vita dell’uomo, una voce dissonante e rivoluzionaria nel panorama culturale e politico.
Gli incontri si rivolgono a quanti, per motivi professionali o per semplice interesse culturale, sono interessati ad indagare le implicazioni che la “Teoria della nascita” di Fagioli ha per i diversi rami del sapere.



















