Le rivoluzioni del ’900 tra speranze e delusioni
Giornate di studio 2019/2020

A cura di Annalina Ferrante.
Con Alessia Barbagli, Giulia Cicali, Matteo Fago, Francesco Giannelli, Giancarlo Leonelli, Marina Longo, Andrea Masini.
“Tre donne hanno rappresentato e raccontato, alla libreria Amore e Psiche, Il fu Mattia Pascal. Hanno parlato della rivoluzione culturale e forse umana che ci fu tra il 1800 e il 1900…Van Gogh, Cèzanne, Picasso, Planck, Einstein …”
Massimo Fagioli, Left 12, 23 marzo 2007

A cura di Donatella Coccoli e Vincenzo Bonaccorsi
con Elisabetta Amalfitano, Daniela Ceselli e Noemi Ghetti
«In Russia i mesi di settembre e di ottobre sono i peggiori dell’anno, soprattutto a Pietrogrado. Sotto un cielo uniformemente grigio, mentre le giornate diventavano sempre più brevi, la pioggia cadeva fitta, incessante. Nelle strade, fango spesso, sdrucciolevole e tenace, impronte di pesanti stivali dappertutto».
Sono le parole del giornalista americano John Reed che nel libro I dieci giorni che sconvolsero il mondo racconta in presa diretta la rivoluzione d’Ottobre.

A cura di: Federico Masini e Zhang Tongbing
con Alessandra Brezzi, Federica Casalin, Miriam Castorina, Dòina Popusoi
Nei primi decenni del Novecento, una Cina uscita da un secolo di soggezione all’Occidente scopre che in quei paesi che la sfruttano circolano idee di rivoluzione e di riscatto. L’idea della rivoluzione si fa così strada fra i contadini e gli operai cinesi che, durante la prima metà del Novecento, portano il grande continente alla libertà dall’imperialismo; ma anche i migliori propositi di cambiamento conducono ad una fase di rivoluzione permanente, costata al popolo cinese un immane sacrificio di vite umane.
La giornata di studio vuole raccontare – alla luce della Teoria della Nascita – oltre un secolo di storia cinese, nella continua lotta fra appagamento delle esigenze e soddisfazione dei bisogni.

A cura di Ilaria Usai
con Giuliana De Donno, Andrea Filippi, Francesca Gentili, Simona Maggiorelli, Federico Tulli e Giorgia Villa.
Affronteremo la rivoluzione Cubana partendo dai fatti storici che la caratterizzano, parlando dei protagonisti che ne hanno fatto parte di come una ribellione nata in seno ad un’isola abbia avuto impatto indiscusso sul resto del mondo.
Se impossibile è la sfida al gigante americano, noi tenteremo di rispondere all’impossibile quesito di cosa renda tanto temibile la ricerca, da parte di un popolo, dell’uguaglianza e della consapevolezza di sé come collettività umana.

A cura di Camilla Giorgio
con Anna Farina, Ibtissem Deha, Daniele Minniti, Filippo Montanelli, Ada Montellanico e Ugo Tonietti.
1960. È l’anno dell’Africa
Il ritmo della rivolta dei paesi che lottano per l’indipendenza raggiunge il proprio culmine.
I primi esponenti di questo movimento hanno il nome di poeti, letterati, politici e resistenti indomabili.
Ma quello della “liberazione” dalle ferite della schiavitù e dal colonialismo non sarà un percorso lieve e indolore, come la storia di oggi ci insegna.

A cura di Paola Gramigni
con Michol Consolazione, Andreas Iacarella, Ernesto Longobardi, Francesca Micheletti, Francesca Zappacosta
“Vietato vietare”, “La fantasia al potere”, “Siamo realisti, pretendiamo l’impossibile”, “Corri compagno, il vecchio mondo ti sta dietro”. Slogan urlati, diventati memorabili, manifestazioni imponenti, le prime molotov, hanno fatto del Sessantotto il primo movimento giovanile a carattere mondiale che ha finito per rappresentare, nell’immaginario comune, l’anno della rivolta totale.

A cura di Giovanni Senatore e Fiorella Quaranta
con Carlo Anzilotti, Elettra Belli, Sergio Berardi, Elena Masini, Floriana Pinto e Massimo Ponti.
Analisi collettiva. Una realtà mai esistita prima nella storia. Un movimento dall’immagine indefinita, che va oltre la corporeità dei volti e dei corpi che si muovono nello spazio e nel tempo, di quanti vi hanno partecipato.
Cercheremo gli indizi, come se si trattasse di un’inchiesta o come se dovessimo fare un reportage, che compongono la lunga strada della ricerca di Massimo Fagioli con l’Analisi collettiva, lunga oltre quaranta anni, attraverso i flussi e le contingenze di epoche, fatti e scoperte.
Rivoluzione del pensiero
Giornate di studio 2018/2019

A cura di Ada Montellanico
con Valentina Carbini, Tony Carnevale, Francesca Fagioli, Paolo Tombolesi, Houman Vaziri.
Mozart, il bambino prodigio, artista straordinario e geniale, è considerato da molti il più universale tra i compositori occidentali.
Attraverso la sua vita e le opere più significative cercheremo di tracciare se e quale fu la sua rivoluzione in rapporto ai musicisti del suo tempo, al periodo storico e al grande movimento di idee dell’epoca…

A cura di Matteo Fago
con Elisabetta Amalfitano, Nakia Carlevaro, Ilaria Maccari, Alessia Nota, Giulia Venditti.
La scienza progredisce per salti. Non è un processo di accumulazione di conoscenze che si sommano alle precedenti. Le più importanti “rivoluzioni scientifiche” si sono realizzate grazie al lavoro e alla speculazione teorica di singoli individui…

A cura di Alessia Barbagli
con Andreas Iacarella, Sonia Marzetti, Chiara Ragucci, Hamoun Vaziri.
In un periodo denso di rivoluzioni e mutamenti epocali come fu la prima parte del XX secolo in Europa , ci fu un poeta per il quale vita e parole si incontrarono in un connubio strettissimo. Indagheremo le profonde risonanze tra la storia della Turchia, dell’Europa e della Russia della prima metà del ‘900…

A cura di Lucilla Cristaldi e Giusi De Santis
con Elisabetta Amalfitano, Giulia Chianese, Iole Natoli, Francesca Pirani, Giorgia Villa.
“Noi sappiamo che sotto l’immagine rivelata ce n’è un’altra più fedele alla realtà, e sotto quest’altra un’altra ancora, e di nuovo un’altra… Fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa, che nessuno vedrà mai….”
Questo affermava Antonioni…

A cura di Federico Masini
con Flavio Cherubini, Paola Gramigni, Cecilia Napoli, Eleonora Papa, Hamoun Vaziri
Marco Polo e suo padre furono i primi mercanti che arrivarono Cina viaggiarono verso oriente in un epoca, il XIII secolo, quando tutta l’Asia si poteva attraversare, grazie alla pace imposta dall’impero mongolo. Il racconto del suo viaggio fece conoscere all’Europa…

A cura di Ernesto Longobardi
con Gabriele Beccari, Filippo Montanelli, Fiamma Rinaldi, Andrea Ventura
La realtà materiale umana “ha la sua nascita che comprende la prima e fondamentale realizzazione psichica.” (Massimo Fagioli). L’ostacolo principale per la realizzazione/conoscenza della realtà mentale umana è il pensiero religioso, che è il contrario e l’opposto della capacità di immaginare e della memoria fantasia dell’esperienza vissuta, caratteristiche fondamentali della mente umana…

A cura di Elena Pappagallo e Ugo Tonietti
con Cinzia Fazio, Federico Fiori Nastro, Paola Gramigni, Andreas Iacarella, Carla Monacelli, Elena Monducci, Fernando Panzera, Ilaria Rocchi.
La medicina si è occupata da sempre del corpo perché le credenze sulla natura umana hanno reso impossibile ogni reale pensiero sulla mente e la sua malattia. Il pensiero religioso e la fredda razionalità hanno sempre dominato anche nelle materie mediche come la psichiatria. Mancavano le parole perché mancava una comprensione, anche minima, delle dinamiche interne all’uomo e relative alla sua nascita…
Alle origini dell’uomo
Giornate di studio 2018

A cura di Ugo Tonietti
con Emanuela Lucarini e Gaia Ripepi
La nostra specie si affaccia sul pianeta come ultimo esito di un complesso processo evolutivo con una sorprendente e originale dote: la capacità di immaginare. Questa caratteristica ha contraddistinto l’uomo nel modo di porsi in rapporto con la natura e con i suoi simili, definendone l’identità (per seguire la geniale teorizzazione di Fagioli)….

A cura di Simona Maggiorelli
con Alessandro Carlevaro, Isa Ciampelletti, Daniele Durante, Anna Maria Panzera
“In principio” non fu il verbo ma l’immagine. La capacità di fare la linea – come la capacità di immaginare – è specifica dell’essere umano ed è universale. Le scoperte di Fagioli gettano una luce nuova anche sulla storia dell’arte, offrendo profondità di sguardo e strumenti di lettura del tutto inediti. La ricerca delle origini dell’arte ci riporta nel lontanissimo paleolitico, quando l’identità umana si realizza con le pitture rupestri…

A cura di Federico Masini
con Federica Casalin e Franco D’Agostino
L’origine del linguaggio è ancora un mistero irrisolto. Mentre i fondamenti biologici della funzione linguistica sono ormai noti, assai complessa è la questione di come e quando i nostri antenati hanno iniziato a parlare e soprattutto perché; successivamente nel bacino del Mediterraneo e in Cina nacquero le scritture, si ritiene per motivi economici o religiosi…

A cura di Ernesto Longobardi
con Valentina Martella, David Natali, Florence Poulain, Andrea Ventura
La dimensione economica percorre la storia degli esseri umani, sin dalle origini, come elemento importante della particolare socialità che li caratterizza. Il sistema di relazioni economiche segue e stimola la lunga evoluzione dell’essere umano e delle sue forme di aggregazione. Un momento molto importante, per tutti gli sviluppi successivi, è la creazione della moneta, che nasce per regolare i rapporti di debito e credito…

A cura di Elisabetta Amalfitano
con David Armando, Gabriele Beccari, Paola Gramigni, Elena Monducci e Filippo Montanelli.
“L’uomo è un animale politico” diceva Aristotele individuando nella socialità una prerogativa dell’uomo. L’individuo nasce per stare con gli altri. Ma se la socialità è una caratteristica naturale dell’uomo perché c’è bisogno delle leggi e delle istituzioni politiche? Cosa tiene insieme gli uomini? Dall’Atene di Pericle alle monarchie assolute e liberali del ‘600 cercheremo di mettere a fuoco quando nasce la politica e perché e come essa cambia con l’avvento dell’età moderna…

A cura di Ugo Tonietti, Gaia Ripepi, Simona Maggiorelli, Federico Masini, Ernesto Longobardi, Elisabetta Amalfitano, Paola Gramigni
Abbiamo pensato di rivederci per un sesto incontro sul tema “alle origine dell’uomo” per aver modo di approfondire e collegare i temi già proposti (l’abitare, l’arte, la scrittura e linguaggio, l’uomo economico e l’uomo politico)…